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Pay Box, pensato per il futuro e radicato nel presente.

Andrea Carboni, Presidente di Pay Box ha invece sottolineato come un sistema apparentemente così semplice, abbia richiesto invece un complesso lavoro alle spalle. Il risultato finale è una piattaforma evoluta dall’utilizzo semplice e intuitivo e nello stesso tempo sicura sia dal punto di vista informatico, che dal punto di vista delle procedure di incasso grazie alla partnership con l’Istituto di Pagamento Cabel I.P.

….un sistema che guarda al futuro ma con le radici ben piantate al presente.

….un sistema che non necessita più della figura dell‘Agente Contabile e che dispone un meccanismo di chiusura automatica delle singole partite contabili.

….un sistema unico, che allo stato attuale non ha paragoni diretti e per il quale è stato depositata apposita domanda di brevetto (PO/2013/U/0048).

….un sistema che, quando sarà operativo, interagirà con il nodo Nazionale dei pagamenti, per poter erogare un servizio ancora più globale e completo.

Di seguito l'intervento integrale di Andrea Carboni:

ANDREA CARBONI - Presidente Pay Box S.r.l.

La realtà Pay Box: la novità ed i progetti a breve, medio e lungo termine.

Pay-Box è nata grazie all'unione di più professionalità ed esperienze con il comune intento di avvicinare la P.A. ai cittadini. La nostra mission consiste nel fornire servizi innovativi su misura e ad alto valore aggiunto ai Comuni ed ai cittadini anche per il tramite della figura dei Point. La particolarità del sistema e le sue caratteristiche di unicità ed eccezionalità ci hanno infatti spinto a tutelarne l’invenzione depositando apposita domanda di brevetto  n°  PO/2013/U/0048 del 18/02/2013.

Uno degli apporti più significativo è quello di Roberto Casati in quanto inventore, sviluppatore e gestore dal 2001 al 2012 del sistema T-Serve. La mia esperienza deriva invece dalla Direzione Generale di importanti realtà italiane nel mondo dei servizi telematici.
Il connubio così formato ci ha permesso di realizzare con i nostri informatici un servizio molto più completo ed evoluto che è rappresentato proprio dal Pay-Box.

Pay-Box oggi ha colmato le varie lacune dei  vari competitor del mercato:

- Con Pay Box NON c'è più la necessità di nomina dell’esercente come Agente Contabile. Ora i nostri Punti Pay Box possono operare tramite un mandato di esternalizzazione con Cabel I.P. diventandone uno sportello a tutti gli effetti;

- Con Pay Box abbiamo la sicurezza delle transazioni, grazie alla gestione dei flussi di denaro da parte del nostro partner Cabel I.P. il quale per ogni singolo pagamento genera un bonifico bancario in tempo reale presso l’Iban della Banca Tesoriera del Comune con rilascio dei riferimenti univoci delle transazione (Cro)

- Con Pay Box abbiamo l'allineamento in tempo reale sia delle banche dati, che delle partite contabili dei Comuni;

Il Pay Box  è in linea anche con le esigenze dei cittadini così come dimostra l'indagine di Doxa – Politecnico di Milano. Se infatti andiamo ad analizzare i dati statistici che ci ha fornito apprendiamo che gli italiani, in merito al pagamento delle tasse e vorrebbero:

1)   Avere garanzie sulla bontà del servizio (sicurezza di avere individuato il debito giusto e di avere effettivamente provveduto al pagamento);

2)   Avere riscontro immediato su eventuali errori e sul buon esito dell'operazione;

3)   Economicità dell'operazione;

4)   Avere supporti informativi chiari sulle fasi dell’operazione e poter interagire direttamente con gli addetti;

5)   Potere pagare ovunque.

Questi sono proprio i punti fondanti ed i vantaggi del Pay-Box.

Per offrire questi vantaggi il sistema di pagamento deve poter interagire in tempo reale con le banche dati dei vari Comuni:  il Pay-Box lo fa.

Grazie infatti a tale interazione in tempo reale con le banche dati dei Comuni è possibile (1) individuare con assoluta certezza il debito e dare riscontro immediato ad eventuali errori e (2) avere nel contempo supporti informativi chiari sulle fasi dell’operazione.

Per offrire la certezza del pagamento occorre che la piattaforma sia integrata con quella di un Istituto di Pagamento in modo che la transazione sia tracciata e identificabile da una codice di pagamento univoco (CRO – Codice di Riferimento dell’Operazione). La ricevuta del Pay-Box viene infatti rilasciata direttamente dal Comune e riporta tale codice, certificando in questo modo un pagamento andato a buon fine in via definitiva.

Il pagamento avviene poi in tempo reale e può essere effettuato ovunque: presso la tabaccheria sotto casa, dal proprio pc o in mobilità tramite App, e queste, come ci ha detto il Politecnico, sono altre due richieste dei cittadini.

La forma societaria dell’S.R.L. e l’organizzazione interna che ci siamo dati è in linea con l’esigenza di una struttura agile, snella, e veloce nelle decisioni.

Abbiamo infatti l’obbligo di rimanere costantemente proiettati nel futuro prevedendo e anticipando le esigenze dei nostri clienti e individuando sempre le migliori soluzioni a livello tecnologico.

Accesso anche tramite PC e App per smartphone:

Quanto abbiamo previsto è infatti la necessità di poter accedere ai servizi di pubblica utilità online non solo tramite pc ma anche tramite App mobile per smartphone e tablet. 

Per questo motivo abbiamo previsto di consentire l’accesso ai servizi Pay-Box anche dal proprio pc o in mobilità tramite la App Pay-Box. Grazie a tali integrazioni sarà possibile, ad esempio per i Comuni utilizzare attraverso il proprio pannello di controllo l’apposita messaggistica push per informare sempre la cittadinanza sulle scadenze dei pagamenti, iniziative varie dei Comuni, sagre, fiere, concerti, ecc.

Nodo nazionale dei pagamenti

Entro il 2015 sarà inoltre operativo anche il “nodo Nazionale dei pagamenti”. Entro i primissimi mesi del 2015, il Pay Box sarà in grado di interagire con il “nodo”.

Altri servizi: stampa permessi ZTL,  occupazione suolo pubblico e certificati anagrafici.

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