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Sicurezza e rispetto delle vigenti normative

Roberto Esposito espone con chiarezza le caratteristiche di Cabel I.P. e il ruolo degli Istituti di Pagamento in Italia.

Gli I.P. non possono effettuare raccolta di denaro ma devono limitarsi alla gestione dei pagamenti attraverso strumenti elettronici. Cabel I.P. è sottoposta alla vigilanza da parte di Banca  d'Italia e ha quindi l'obbligo di tenere separati i capitali depositati presso conti terzi, riversandoli in modo puntuale presso Banche italiane di indubbia solidità,

Ad ogni ordine di pagamento, il denaro viene quindi prelevato dal plafond del Punto Pay-Box e bonificato sulla banca tesoriera del Comune, con rilascio immediato del codice di riferimento dell’operazione (cro) che traccia in maniera univoco e indelebile l’operazione stessa garantendo quindi massima sicurezza sui processi di transito dei flussi di denaro.

„Quando Pay Box ci propose di sviluppare questa funzione specifica“ ha dichiarato Esposito, „che avrebbe contribuito a realizzare la prima esperienza completa ed esclusiva nell’ambito dei pagamenti, fu una sfida che Cabel IP accettò entusiasticamente“.

„Oggi abbiamo compiuto quel primo passo fondamentale ed il sistema  Pay Box-Cabel IP è pronto a risolvere le problematiche di tutti quei Comuni che vogliano dotarsi di un servizio semplice e completo per la gestione delle proprie entrate“, ha concluso Roberto Esposito.

Di seguito l'intervemto completo del Dott. Roberto Esposito:

ROBERTO ESPOSITO - Risk and Compliance Manager Cabel I.P.
I pagamenti elettronici Pay-Box / Cabel I.P.: la soluzione a tutela dei cittadini, degli esercenti e dei Comuni.

 Cabel per i pagamenti I.P. - Istituto di Pagamento - Presentazione.

Cabel per i pagamenti - I. P. è una società cooperativa per azioni, iscritta dal 10 marzo 2011 all'Albo degli Istituti di pagamento ex art.114 septies T.U.B. ed autorizzata alla prestazione dei servizi di pagamento di cui all’art. 1, comma 1, lett. b, punti 1, 2, 3 e 5 del D.Lgs. n. 11/2010.

La composizione sociale della cooperativa è costituita da 12 banche, una utility e  una software house oltre a Cabel Holding, capogruppo del network Cabel.

Cabel I.P. nasce su emanazione del full outsourcer tecnologico Cabel, leader in Italia, da oltre 30 anni, nella fornitura di servizi di alta direzione, di sistemi gestionali e tecnologici ad Istituzioni Finanziarie tra cui oltre 40 banche (italiane ed estere), intermediari finanziari, pubblica amministrazione ed altri.

Cabel I.P. ha una doppia missione: da un lato opera a supporto delle banche socie nell'offerta di servizi di pagamento, con i vantaggi delle proprie specializzazioni tecnologiche, dall’altro si rivolge direttamente al mercato, oltre che per piazzare propri prodotti e servizi, anche per sperimentare e innovare nell’industria dei pagamenti.

Cabel I.P. e' operativa dal 2012 e conta già oltre 100.000 rapporti aperti.

Le funzioni di Cabel I.P.  nel sistema Pay-Box

Nel caso specifico Cabel I.P. contribuisce al progetto PAY-BOX in una doppia veste: in primo luogo quale entità autorizzata da Banca d'Italia al fine di legittimare l'incasso da parte degli esercenti e mallevare il cittadino nei confronti dei Comuni; in secondo luogo quale esecutrice materiale dell'ordine di pagamento e garante nei confronti dei cittadini/debitori e dei Comuni/creditori.

Più dettagliatamente Cabel I.P. in virtù del Decreto legislativo del 13 agosto 2010 n. 141 e successive modificazioni, incarica l'esercente, tramite un'apposita convenzione,che ne predetermina le modalità di svolgimento, tenendo ben presente che tale attività ha carattere meramente materiale e in nessun caso può essere accompagnata da poteri dispositivi. l'esercizio dell'incasso dei fondi relativi ai vari crediti/servizi; rilasciando ricevuta liberatoria del pagamento.

Il Comune che aderisce al circuito Pay-Box ha, per conto suo, la garanzia, sia in termini legali che finanziari dell'esatta esecuzione del pagamento, nei modi e nei tempi previsti dalla direttiva europea sui pagamenti elettronici (P.S.D. - Payment services directive - direttiva 2007/64/CE).

Dal un punto di vista operativo, Cabel I.P. provvede a fornire ad ogni esercente un conto di pagamento dedicato all'attività di PayBox. All'atto del pagamento, riscontrando in tempo reale che i fondi siano sufficienti e grazie all'interfacciamento con il sistema Pay-Box, vengono rese indisponibili tali somme ed eseguito il pagamento tramite S.C.T. - Sepa Credit Transfer - nei tempi dettati dalle normative S.E.P.A. - Single Euro Payments Area - (T+1 al massimo). Cabel I.P. provvede, oltre all'invio del pagamento, ad effettuare le rendicontazioni nei confronti della Banca Tesoriera del Comune.

Cabel I.P., quale Istituto di Pagamento, ha l'obbligo della separatezza patrimoniale dei conti terzi, che devono essere riversati puntualmente presso Banche italiane di principale levatura e consistenza, ed è sottoposta alla vigilanza da parte di Banca  d'Italia. Questo garantisce, sia in termini finanziari che legali, l'esatta esecuzione del pagamento elettronico sia nei confronti del cittadino che del Comune.

Da un punto di vista operativo, il conto di pagamento, utilizzato dall'esercente per l'esecuzione del pagamento dei tributi, deve essere preventivamente caricato dall'esercente tramite bonifico bancario o altre forme di trasferimento fondi. Per agevolare l'esecuzione della suddetta ricarica Cabel I.P. fornisce, se desiderato, un secondo conto di pagamento che, adeguatamente ricaricato, può automaticamente riversare le somme necessarie sul primo conto collegato a Pay-Box. Questo secondo conto, a cui viene aggiunto una carta di debito a chip e pin operante su circuito internazionale MasterCard, e un accesso alla piattaforma di Internet Banking, consente all'esercente di svolgere tutte le operazioni tipicamente effettuate da un conto corrente, a costi imbattibili.   


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