Senzanome.jpg L'esperienza del Comune di Bientina con il sistema Pay-Box:

L'entusiasmo di Doriana Sebastiani, Responsabile dell’Ufficio Tributi del Comune di Bientina (che sta sperimentando il Pay-Box da circa cinque mesi) ha coinvolto emotivamente tutta la platea.
Doriana ci ha raccontato le problematiche che il Comune aveva l’urgenza di risolvere in ordine alle difficoltà di fare pagare correttamente l'occupazione temporanea del suolo pubblico (mercato dell’antiquariato).
“Dopo avere incontrato Roberto Casati, con non poche titubanze ho deciso di sperimentare il servizio Pay-Box ed è stato un vero successo!” ha dichiarato.
Pur non avendolo praticamente pubblicizzato e avendo deciso di attivare sperimentalmente solo due sportelli Pay-Box tutti, commercianti e cittadini, sono rimasti contenti del servizio che utilizzano quotidianamente, anche per il pagamento di importi irrisori.
In questi primi 5 mesi sono stati incassati quasi 24.000,00 euro, con grandi risparmi per l'amministrazione Comunale.
“Oggi, leggendo i dati inerenti l’indagine del Politecnico di Milano, direi che in un certo modo abbiamo soddisfatto le necessità degli Italiani” ha concluso la Sig.ra Sebastiani.

Questo l'intervento integrale della Sig.ra Sebastiani:

DORIANA SEBASTIANI – Responsabile Servizio Tributi Comune di Bientina (PI)
L’esperienza del Comune di Bientina con Pay-Box

Il Comune di Bientina (PI) ha circa 8.000 abitanti.
Si registrava da anni l’esigenza di eliminare la riscossione diretta della Tosap temporanea delle diverse fattispecie di occupazioni di suolo pubblico, presenti nel Comune, specialmente i mercati, la festa annuale patronale con 150 banchi dei quali oltre la metà alla spunta, lo spettacolo viaggiante, il mercato mensile dell’antiquariato con circa 140-150 presenze, dove i banchi fissi (occupazione suolo pubblico annuale) sono circa il 30% e il rimanente 70% sono “spuntisti“, cioè commercianti non assegnatari di posto fisso, che devono pagare il tributo di modesta entità di volta in volta.
Prima del passaggio della Polizia Municipale all’Unione dei Comuni, i vigili assegnavano il posto e riscuotevano dagli spuntisti dei mercati il relativo quantum, aprendo e chiudendo così la partita contabile.

Con il passaggio del corpo di Polizia Municipale, sotto l'Unione dei Comuni, venuta meno per i vigili la nomina di agenti contabili, si limitano ad assegnare il posto e al massimo a consegnare a ciascun spuntista il bollettino di conto corrente postale.
Si è ingenerato così un problema di controllo e ricongiunzione dei singoli debiti, sfilacciato peraltro nel tempo anche di parecchie settimane, dei solleciti (con relativi costi e impiego di tempo) e delle successive nuove verifiche.
Per non appesantire i tempi di lavoro del poco personale disponibile e dare nel contempo una risposta di buona amministrazione, serviva trovare una soluzione più semplice ed agevole.
L’introduzione del sistema Pay Box si è rivelata la soluzione più idonea per la riscossione della Tosap, lo stiamo sperimentando da aprile 2014 con risultati più che soddisfacenti, semplice, completo e fruibile via web in tempo reale.
Abbiamo convenuto con Pay Box un periodo di sperimentazione, durante il quale mettere a punto tutto il sistema, compresa la parte dell'incasso tramite il sistema interbancario. Durante questo primo periodo, il sistema è stato attivato in modalità “Agente Contabile“, abbiamo convenuto utile che fossero attivati solo due punti Pay Box in prossimità del mercato.
In questi giorni stiamo approntando con Pay Box il passaggio alla modalità definitiva “interbancaria“, la soluzione che permetterà con la massima sicurezza l’incasso e la chiusura della partita contabile con un singolo bonifico, dall’utente, il denaro va direttamente alle casse del Comune, senza la necessità di dover il Comune nominare gli agenti contabili.
Il sistema permette allo spuntista o a chi per lui di inserire direttamente i dati necessari in un apposito Software e di pagare. Il sistema emette la ricevuta.
Collegandoci al sito PAY BOX abbiamo la situazione degli incassi in tempo reale, con le banche dati allineate e ogni debito è automaticamente chiuso immediatamente dopo la sua generazione, con tutti i riferimenti contabili e monetari e possibilità di estrarre tutte le informazioni necessarie.
Abbiamo introdotto il sistema Pay Box quale altra modalità di pagamento in aggiunta a quelli tradizionali a mezzo bollettino postale, tesoreria comunale o bonifico bancario, fruibile in uno dei punti Pay Box attivi sul territorio, aperti anche la domenica.
Per concludere il sistema pur prevedendo una commissione di 2 euro a pagamento si è reso efficace oltre le aspettative.

Doriana Sebastiani

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