1c192b34cce9ce81c18336a73b7fd32d_XL[1].jpg Grande risalto è stato dato dai media locali al Convegno promosso da Confesercenti Pistoia e Pay-Box sul tema "Risparmiare migliorando i servizi e la vita cittadina". Il Convegno si è tenuto Giovedì 9 Ottobre scorso presso la locale sede dell'Associazione.

Provvediamo pertanto a indicare i relativi link ai quotidiani cartacei e online di maggiore rilevanza.
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Link:
http://www.reportpistoia.com/pistoia/item/12199-arriva-pay-box-per-pagare-i-servizi-pubblici-al-negozio-sotto-casa.html


Articolo:

Arriva Pay Box per pagare i servizi pubblici al negozio sotto casa.

PISTOIA - Un modo nuovo e completamente digitalizzato per pagare i vari servizi comunali e tributi di vario genere, in modo semplice e sicuro. Si chiama Pay Box ed è stato presentato questa mattina nella sede di Confesercenti alla presenza del vicesindaco Daniela Belliti, del direttore di Confesercenti Riccardo Bruzzani e di Roberto Casati e Andrea Carboni, vertici dell'azienda Pay Box srl ideatrice e creatrice del progetto.

La Confesercenti di Pistoia si propone come punto di riferimento per lo sviluppo di una città a misura d’uomo e per raggiungere questo obiettivo occorre continuare a far vivere i negozi di vicinato migliorando e ampliando i relativi servizi per trasformare i negozi nel fulcro della vita del quartiere e del paese nel quale operano. I cittadini potranno quindi avere supporto per tutte le necessità quotidiane: dall’acquisto dei generi alimentari al pagamento dei servizi comunali e dei tributi locali. Lo sviluppo dei negozi di vicinato è stata proprio una delle grandi battaglie di Confesercenti e il sistema Pay Box sposa appieno questo importante progetto.

Il sistema consente il pagamento dei vari servizi quali la stampa dei certificati anagrafici, dei permessi Ztl, l’occupazione del suolo pubblico, tramite un sistema open source ossia accessibile via web, in tempo reale, anche attraverso i negozi di vicinato abilitati come tabaccai ed edicole. Infatti Pay Box è in grado di collegarsi a qualsiasi piattaforma web o banca dati locale e nazionale permettendo agli utenti di pagare comodamente da casa tutti i servizi comunali tramite carte di credito e carte prepagate, oppure in contanti sotto casa presso uno dei tanti Point Pay Box dislocati sul territorio.
Si tratta di un processo di snellimento ed economicità notevole, evitando lunghe code presso gli uffici postali o recandosi personalmente presso il Municipio di competenza con dispendio di tempo e spesso anche di denaro (benzina, parcheggi).
Pay Box diventa quindi una intermediazione tra l’Amministrazione Comunale e i cittadini attraverso il web e i numerosi Point Servizi. Tra i servizi che il cittadino potrà pagare ci sono le affissioni, l'assistenza domiciliare, le multe e le sanzioni, le gite, i servizi connessi alle scuole. Vantaggi anche per il Comune stesso perchè tramite Pay box cittadini e imprese potranno accedere ai servizi erogati che vanno dal pagamento dei crediti attesi, dove il Comune ha già associato il credito al cittadino, ai crediti non attesi (ad esempio i diritti di segreteria), al rilascio di permessi ed autorizzazioni. Nel concreto il funzionamento di Pay Box è semplice: ad ogni pagamento il sistema preleva denaro dal conto del negoziante dove il cittadino ha svolto l'operazione ed effettua un bonifico bancario direttamente all'Iban della banca tesoriera del Comune, riportando il CRO identificativo dell'operazione sia sul gestionale che sulla ricevuta consegnata al cittadino. Questo consente sicurezza nel trasferimento di denaro e permette al Comune di avere una sorta di “cruscotto” per consultare on line e in tempo reale tutte le informazioni.

“Il progetto Pay-Box nasce nel 2011 come evoluzione del sistema informatico T-Serve, nato dall’intuizione di Roberto Casati (socio fondatore di Pay Box Srl, ndr) e inizialmente introdotto nel Comune di Prato, in Toscana – spiega Andrea Carboni presidente della Pay Box Srl – e il sistema è stato brevettato nel 2013, a sottolinearne l'esclusività. Siamo pronti ad applicarlo anche al Comune di Pistoia e anche a migliorarlo attraverso i feedback che ci arriveranno”. Grande soddisfazione dal direttore di Confesercenti Riccardo Bruzzani che sottolinea come le riforme per il cambiamento burocratico della pubblica amministrazione siano essenziali per aprire le porte ad un futuro migliore alla cittadinanza.
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Link:
http://iltirreno.gelocal.it/pistoia/cronaca/2014/10/10/news/servizi-e-tributi-comunali-si-pagano-nel-negozio-sotto-casa-1.10089333

Articolo:

Servizi e tributi comunali si pagano nel negozio sotto casa.
Progetto di Confesercenti Pistoia e Pay-Box: niente più file alle poste o in banca e un aiuto ai commercianti.

PISTOIA - Pagare i servizi comunali e i tributi locali (ma anche i permessi Ztl, l'occupazione del suolo pubblico o i certificati anagrafici) nel negozio sotto casa o in altri punti abilitati. È la sfida lanciata dall'azienda Pay-Box e raccolta dalla Confesercenti di Pistoia: insieme, nella sede dell'associazione, hanno presentato il progetto davanti a sindaci, assessori e consiglieri delegati dei Comuni di Pistoia, Montecatini, Monsummano, Pieve a Nievole, Quarrata, San Marcello e Lamporecchio, ma anche rappresentanti di altri enti quali Publiservizi, Misericordia di Pistoia e Aci.

«La gestone ottimale degli incassi attraverso sistemi semplici e innovativi - è stato detto durante l'incontro - può consentire alle amministrazioni pubbliche notevoli risparmi sia in termini di risorse umane, sia per i costi relativi alle operazioni d'incasso. Nel contempo, questo sistema offre ai cittadini un accesso più agevole ai servizi comunali: attraverso Confesercenti, Pay Box funge infatti da collante della vita cittadina, coinvolgendo le attività di vicinato con un sistema (concesso in comodato d'uso a costi bassissimi) in grado di collegarsi a qualsiasi piattaforma web».

I vantaggi sono molteplici: per il cittadino si tratta di evitare lunghe file in banca o alle Poste, con flessibilità d'orario (potendo usufruire del servizio anche nei giorni festivi); per un Comune ci sono minori spese di personale e di gestione degli incassi e un miglior servizio all'utente; per i commercianti c'è un guadagno diretto con la commissione di pagamento e indiretto con l'acquisizione di nuova clientela.

«Il commercio di vicinato e le imprese - ha detto il direttore provinciale della Confesercenti, Riccardo Bruzzani - si sostengono veramente se si portano loro nuovi servizi e nuovi ricavi, cercando di mettere in evidenza i valori della tradizione e la necessità delle innovazioni. D'altra parte le riforme per il cambiamento sono essenziali, a iniziare da quelle della pubblica amministrazione e della burocrazia. Questo progetto va proprio in questa direzione».

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Link:
http://www.lavocedipistoia.com/a25667-presentato-il-sistema-pay-box-per-pagare-i-servizi-comunali-e-i-tributi-locali-nei-negozi.html

Articolo:

Presentato il sistema Pay box, per pagare i servizi comunali e i tributi locali nei negozi

Pagare i servizi comunali e i tributi locali (ma anche i permessi Ztl, l’occupazione del suolo pubblico o i certificati anagrafici) nel negozio sotto casa o in altri punti abilitati. E’ la sfida lanciata dall’azienda Pay-Box e raccolta dalla Confesercenti di Pistoia: insieme, nella sede dell’associazione, hanno presentato stamattina il progetto davanti a una platea davvero interessata e qualificata. Erano infatti presenti sindaci, assessori e consiglieri delegati dei comuni di Pistoia, Montecatini, Monsummano, Pieve a Nievole, Quarrata, San Marcello e Lamporecchio, ma anche rappresentanti di altri enti quali Publiservizi, Misericordia di Pistoia e Aci.

“La gestone ottimale degli incassi attraverso sistemi semplici e innovativi – è stato detto durante l’incontro – può consentire alle amministrazioni pubbliche notevoli risparmi sia in termini di risorse umane, sia per i costi relativi alle operazioni d’incasso. Nel contempo, questo sistema offre ai cittadini un accesso più agevole ai servizi comunali: attraverso Confesercenti, Pay Box funge infatti da collante della vita cittadina, coinvolgendo le attività di vicinato con un sistema (concesso in comodato d’uso a costi bassissimi) in grado di collegarsi a qualsiasi piattaforma web”.

I vantaggi sono molteplici: per il cittadino si tratta di evitare lunghe file in banca o alle Poste, con flessibilità d’orario (potendo usufruire del servizio anche nei giorni festivi); per un Comune ci sono minori spese di personale e di gestione degli incassi e un miglior servizio all’utente; per i commercianti c’è un guadagno diretto con la commissione di pagamento e indiretto con l’acquisizione di nuova clientela.

“Il commercio di vicinato e le imprese – ha detto il direttore provinciale della Confesercenti, Riccardo Bruzzani – si sostengono veramente se si portano loro nuovi servizi e nuovi ricavi, cercando di mettere in evidenza i valori della tradizione e la necessità delle innovazioni. D’altra parte le riforme per il cambiamento sono essenziali, a iniziare da quelle della pubblica amministrazione e della burocrazia. Questo progetto va proprio in questa direzione”.

Tecnici e rappresentanti della Pay-Box, assieme a personale della Confesercenti, si incontreranno nuovamente con gli amministratori del nostro territorio per dare concretezza e sviluppare quanto emerso nel convegno di oggi.
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Link:
http://www.valdinievoleoggi.com/a42754-servizi-comunali-e-tributi-locali-si-pagheranno-nel-negozio-sotto-casa-presentato-progetto-ai-comuni-del-territorio.html

Articolo:

VALDINIEVOLE
Servizi comunali e tributi locali? Si pagheranno nel negozio sotto casa: presentato progetto ai Comuni del territorio

Pagare i servizi comunali e i tributi locali (ma anche i permessi Ztl, l’occupazione del suolo pubblico o i certificati anagrafici) nel negozio sotto casa o in altri punti abilitati. E’ la sfida lanciata dall’azienda Pay-Box e raccolta dalla Confesercenti di Pistoia: insieme, nella sede dell’associazione, hanno presentato stamattina il progetto davanti a una platea davvero interessata e qualificata. Erano infatti presenti sindaci, assessori e consiglieri delegati dei comuni di Pistoia, Montecatini, Monsummano, Pieve a Nievole, Quarrata, San Marcello e Lamporecchio, ma anche rappresentanti di altri enti quali Publiservizi, Misericordia di Pistoia e Aci.

“La gestone ottimale degli incassi attraverso sistemi semplici e innovativi – è stato detto durante l’incontro – può consentire alle amministrazioni pubbliche notevoli risparmi sia in termini di risorse umane, sia per i costi relativi alle operazioni d’incasso. Nel contempo, questo sistema offre ai cittadini un accesso più agevole ai servizi comunali: attraverso Confesercenti, Pay Box funge infatti da collante della vita cittadina, coinvolgendo le attività di vicinato con un sistema (concesso in comodato d’uso a costi bassissimi) in grado di collegarsi a qualsiasi piattaforma web”.

I vantaggi sono molteplici: per il cittadino si tratta di evitare lunghe file in banca o alle Poste, con flessibilità d’orario (potendo usufruire del servizio anche nei giorni festivi); per un Comune ci sono minori spese di personale e di gestione degli incassi e un miglior servizio all’utente; per i commercianti c’è un guadagno diretto con la commissione di pagamento e indiretto con l’acquisizione di nuova clientela.

“Il commercio di vicinato e le imprese – ha detto il direttore provinciale della Confesercenti, Riccardo Bruzzani – si sostengono veramente se si portano loro nuovi servizi e nuovi ricavi, cercando di mettere in evidenza i valori della tradizione e la necessità delle innovazioni. D’altra parte le riforme per il cambiamento sono essenziali, a iniziare da quelle della pubblica amministrazione e della burocrazia. Questo progetto va proprio in questa direzione”.

Tecnici e rappresentanti della Pay-Box, assieme a personale della Confesercenti, si incontreranno nuovamente con gli amministratori del nostro territorio per dare concretezza e sviluppare quanto emerso nel convegno di oggi.

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